Forma e simbolo: l’identità Sansonina
La bottiglia Sansonina nasce per custodire un vino importante. Ispirata ai carati,
le piccole botti, ha una forma compatta e profonda che richiama la sfera,
simbolo di armonia, maturazione e longevità.
Ma è molto più di un contenitore: è un segno identitario. Richiama l’archetipo
della Grande Madre, custode e nutrice, e dialoga con le antiche decorazioni
rituali — spirali che evocano tempo, vita, trasformazione.
Sulla bottiglia, in rilievo, vive il logo Sansonina: una “S” formata da due spirali
che si rincorrono. Simboleggia l’incontro tra Carla Prospero e Nadia Zenato,
due donne, due visioni, un’unica anima.
La spirale, forma naturale e potente, è energia che cresce, si evolve, si rinnova.
La doppia spirale rappresenta equilibrio e continuità, come le stagioni della vite.
Così, bottiglia e logo diventano un tutt’uno: la forma protegge, il segno
racconta.
Questa è l’identità Sansonina: radicata nella terra, in ascolto del tempo.